::: Special Guest: ALESSANDRO RAINA (ex GIARDINI DI MIRO')

 

 

LUNEDì 7 MAGGIO - h. 23.00

la chiave nera - ct

 

Audio

My fragile family 3

Red cloud slaughter

Sent for you yesterday

 

Info

www.myspace.com/alessandroraina

 

 

 

ALESSANDRO RAINA

 

Un artista tra musica e immagini.
Alessandro Raina viene alla luce nel 1977a Soledad, nelle Isole Falkland, ma qualche mese dopo la sua nascita i suoi genitori sono costretti a emigrare per sfuggire alle persecuzioni politiche in atto nel loro paese d'origine. L'intera famiglia si trasferisce così sulle colline dell'Oltrepò Pavese in Lombardia, ma Alessandro non riesce a stare fermo e inizia a viaggiare per l'Europa. Facendo ogni sorta di lavoro, dal cameriere al giornalista al contadino, viaggia tra Parigi, Caen, Rapallo, Catford, Voghera, Anversa, Londra, Amburgo, Plymouth e alla fine approda a Milano, dove si stabilisce definitivamente.
 

Dopo aver abbandonato gli studi per dedicarsi alla carriera da musicista, nel 1999 Alessandro pubblica il suo primo album. Si tratta di "Colonia Paradi'es", 17 brani di folk minimale ma anche 13 fotografie in bianco e nero che raccontano la storia di un paese ormai quasi scomparso.
 

Dal 2003 Alessandro collabora con i Giardini Di Mirò prestando la voce praticamente a tutte le tracce di "Punk... Not Diet" (2003) e girando l'Europa con il gruppo per un tour di oltre 100 date. Nel frattempo Raina appare anche come cantante in "To The Antipole" (2005), il secondo disco dei Noorda, progetto nato da Cesare Malfatti (La Crus, The Dining Rooms) e Gionata Bettini.
 

A dicembre del 2006 arriva sugli scaffali dei negozi il secondo disco solista di Alessandro. "Nema Fictzione" è un'opera firmata, oltre che da Alessandro, dall'artista Giacomo Spazio (art director di Rumore, gestore della galleria d'arte di Milano Limited e dell'etichetta Cane Andaluso) e dal polistrumentista Pierluigi Petris. Come per la prima prova discografica di Alessandro, anche questa volta musica e immagini si intrecciano tra di loro parlando all'unisono di celebri personaggi del '900 italiano, da Calvino a Erika De Nardo (responsabile di un brutale assassinio) passando per Moana Pozzi e Pasolini. Il sound di Alessandro si sposta verso l'indietronica e il country anche grazie a pezzi di solo piano o a strumentali post-rock.
 

Ci si avvicina a pensare "Nema Fictzione" come un'esperienza elementare e spontanea. Un gioco che tre persone hanno fatto trovandosi a casa dell'uno o dell'altro. 11 canzoni immediate, scritte di gusto, vicine a "Pet grief" dei Radio Dept. e l'ultimo degli Electric president, ai Giardini di Mirò, agli Smashing Pumpkins di "1979" o "Dinking song" di Matt Elliot. E che questi dischi vi servano giusto per farvi un'idea, in realtà "Nema Fictzione" è stato registrato 4 anni fa, molti di questi non erano ancora usciti. Quel che importa è che sa toccare tutte le corde giuste per far innamorare. Sempre e comunque. Un omaggio limpido alla parte più umana di un qualsiasi ascoltatore di musica.