VINCONO I LORRE
Cala il sipario sulla quinta edizione dell'Indie Concept.
Sono i LORRE i vincitori di quest'anno, trio electro-wave proveniente da Gela, alla loro prima esibizione live. I Lorre infatti, provengono dalla trasformazione degli Hyra, che già avevano partecipato nel 2007 piazzandosi terzi. Drum machine, accompagnata da piano elettrico molto sperimentale e da una sezione di basso e chitarra di imponente impatto sonoro, atmosfere tendenzialmente wave, i Lorre hanno decisamente convinto vincendo meritatamente la rassegna.
La vittoria gli permetterà, oltre la registrazione presso il Cave Studio (come da premio) di aprire il concerto dei newyorkesi ENON venerdì 6 giugno ai MERCATI GENERALI. Inoltre accederanno di diritto alla rassegna estiva SUBURBAN LIVE SET, che anche quest'anno si terrà presso i Mercati Generali ad agosto.
Secondo posto per i GRANPA, altro trio, di stampo musicale decisamente differente. La band palermitana sfodera un rock'n'roll moderno, batteria e due chitarre, dalle sonorità potenti e graffianti. Grande presenza scenica e suoni molto curati.
Terzi gli ELECTRICA PAZ, un altro power trio, di provata esperienza e già sulla scena da qualche anno, hanno mostrato di poter mescolare il classico indie rock con qualche accorgimento tecnologico, vedi loop station e numerosa effettistica.
E' stato il trio punk tutto al femminile XLERO TOTAL, la band più votata dalla giura popolare costituita dal pubblico partecipante, mentre è ancora da definire il gruppo vincente del sondaggio di RADIO ZAMMU'.
Il verdetto verrà fuori venerdì prossimo e ai vincitori sarà dedicato uno speciale durante il programma BAND WAGON che quest'anno ha supportato la manifestazione.
Ma l'Indie Concept va al di la della gara pura e semplice, escamotage nato per ottenere più visibilità, sia dai media che dal pubblico, che quest'anno si è mostrato parecchio interessato ed ha partecipato con grande affluenza alle tre serate dove, con ben 6 ore di musica live si è potuta apprezzare, tra l'altro, la spensieratezza di Xlero Total, La Stanza 123 e Trama Medea, la sperimentazione dei Relatives, Action Set e Untrusted Technology, il suono possente e ruvido degli Psychocean e Iridyum, l'ottimo mix fra lingua sicula e suoni moderni tirato fuori dai Tramuntana. Insomma grande varietà sul palco, ma anche grande personalità, allegria e molta solidarietà e stima fra i gruppi a dimostrazione che, semmai fosse necessario spiegarlo, condividere insieme un palco è cosa davvero bella.
Non ci resta che attendere la serata finale per premiare i vincitori ma, soprattutto, per continuare ad ascoltare tanta buona musica, nella speranza che il popolo rock catanese torni agli splendori, ma soprattutto all'interesse e alla curiosità, degli anni passati, rendendosi più partecipe a questo tipo di eventi e manifestazioni.
Giancarlo Salafia